La mia Arcadia

Arcàdia - nome di una regione dell’antica Grecia, nel Peloponneso, considerata, nella trasfigurazione letteraria, come luogo di una serena vita pastorale, dedita ai piaceri della natura e del canto.
Questa è la definizione lessicale di Arcadia,
Un luogo idilliaco che cancella le preoccupazioni in favore di una esaltazione estetica derivante dall'osservazione della Natura.
Questa è la mia definizione di Arcadia che identifico nella campagna d'estate, amata e vissuta fin da bambina.
Trascorrevo infatti le vacanze estive tra i frutteti, il profumo caldo di mele e pesche,
tra i fossi, i giochi con le biglie colorate fatte scivolare sull'acqua,
tra i prati, l'erba fresca e la polvere dei sentieri battuti dai trattori.
E poi la luce estiva della campagna così riconoscibile anche quando è sera.
Questa luce, che illumina i ricordi di un'arcadia passata, va caratterizzando la mia ricerca pittorica nella recente serie di dipinti che indaga la memoria ma racconta il presente dove la campagna è ancora protagonista
La serie prevede diversi dipinti, anche di dimensioni ridotte, nei quali ho dedicato molta attenzione alla scelta cromatica per riuscire a raccontare la mia esperienza nell'arcadia coinvolgendo emotivamente l'osservatore.

Affrontare la paura di addentrarsi e perdersi tra gli alti fusti di un campo di mais

La generosità di un prato di campagna, forte ma umile, fa meravigliare chi rivolge lo sguardo in basso .


Mentre la luce gioca con l'ombra, sono le cicale a stordirci con il loro canto.
Queste sono alcune delle opere della mia Arcadia;
la serie completa sarà in mostra tutte le domeniche di settembre, con inaugurazione il 6 settembre, nella sala espositiva della Delizia Estense del Belriguardo a Voghiera di Ferrara.


